Il perchè di una scelta

La mia storia cinofila, professionalmente parlando, nasce pochi anni fa, per la precisione otto. Ho sempre avuto la grande passione per gli animali e in particolare per i cani. Ma prima i miei cani erano gestiti come tanti cani in Italia in passato come tutt’oggi…….. cane in giardino e proprietario in casa (due entità diverse). La vera svolta avviene quando decidemmo, io e mia moglie, di accogliere in casa Norma. Tanti erano i dubbi e poche le certezze; vivevamo in appartamento e sentivamo il bisogno di capire come potevamo vivere bene tutti quanti insieme. Un’ amica mi consigliò di rivolgermi ad una persona che mi avrebbe dato la soluzione…….. e tutto è iniziato lì. I suoi metodi sembravano utopia, difficili da applicare e indubbiamente i risultati sembravano non arrivare in modo veloce. Ho avuto dubbi, difficoltà nell’applicare i suoi consigli sia con il mio cane che con i cani dei miei clienti, e la tentazione di abbandonare tutto. Non so perchè, ma ci ho creduto, ho resistito ed ho continuato a lavorare in quel modo. Aveva ragione……. ed ha ragione tutt’ora. Oggi ho un lavoro, vivo felice con i miei cani e cerco di far conoscere il più possibile una corretta cultura cinofila. Un anno e mezzo fa, per caso, mi fermai a vedere un programma televisivo dal titolo “Basta, o io o il cane”. Ero un po’ scettico, anche perchè poco tempo prima era iniziato il programma di Cesar Millan, sul quale preferisco soprassedere. Tutto sommato, la protagonista non mi dispiaceva così tanto e sicuramente non torturava cani e trattava problemi veramente frequenti tra i proprietari di cani. Ho continuato a seguirla e a visitare il suo sito fino a quando non apparve una sezione dedicata a chi voleva diventare un educatore-istruttore della sua associazione. Il mio cervello è partito: e se ci provassi anch’io? No impossibile….. troppe difficoltà. ma chi se ne frega, al massimo ti dice di no! Sostanzialmente mi interessava capire come e quanto potevo essere considerato come istruttore cinofilo. E’ palese che all’estero, noi italiani, non siamo considerati sempre come tra i migliori esperti di cani. Questa era la sfida: capire se il tempo che avevo impiegato nella mia preparazione fosse stato tempo speso bene e se, dopo otto anni, la mia preparazione potesse essere al pari degli altri paesi del mondo. E’ stato difficile, tante le paure, per prima quella che il mio curriculum fosse cestinato sin dall’inizio. La storia invece è andata avanti, il curriculum è piaciuto e sono stato contattato per sostenere un colloquio con la responsabile per l’Inghilterra e l’Europa di Victoria Stilwell. Che sudata, tutto in inglese, domande di tutti i tipi sull’universo cane per circa un’ora e mezza…….. e anche lì tutto ok. Ho cominciato veramente a crederci. Poi l’ultima fatica. Altri tre quarti d’ora a colloquio con Victoria e la conferma di aver superato l’esame e fare parte del suo team. So benissimo che non tutti potranno essere d’accordo con questa scelta, ma sono convinto di aver fatto una grande cosa e farò di tutto, grazie ai suoi mezzi, per diffondere una corretta cultura cinofila.
Un sentito e doveroso ringraziamento va alle persone che si sono occupate, e si occupano anche adesso, della mia formazione cinofila e per la precisione: Carlo Marzoli, Anna Congiu, Silvia Mirabelli, Alessandra Bellini, Andrea Comini, Inki Sjosten, Roland Sjiosten, Roger Abrantes.
Dott. Giorgio Guglielminotti Garmot


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Positively Expert: Guglielminotti Garmot